Attraverso il digiuno possiamo davvero salvarci la vita

Attraverso il digiuno possiamo davvero salvarci la vita: parliamo del digiuno

 

Molti trovano che il digiuno sia una pratica pericolosa, una pratica da temere e dalla quale stare alla larga in quanto la si conosce più come una azione estrema che come un mezzo per risanare se stessi.

La realtà è che non si conosce abbastanza del digiuno o per quel che se ne sa, se ne sa poco e male.

Spesso, infatti, si tende a parlare del digiuno con scarsa conoscenza di esso e con una certa superficialità. Ciò arreca un danno verso l’informazione generale e crea timori e paure in gran parte di coloro che ne sentono parlare.

Di conseguenza, per coloro che cercano di chiarire e portare a galla la verità su tale argomento, risulterà difficile sradicare i falsi pregiudizi.

 

PERCHÉ NON SE NE PARLA O NON SE NE PARLA A SUFFICIENZA ?

Le motivazioni per cui se ne parla poco sono facilmente intuibili e a mio parere sono conducibili ad una precisa tendenza ad oscurare argomenti che conducono al concetto di AUTO-GUARIGIONE.

Un concetto che fa paura specialmente a chi vive guadagnando sul perpetuarsi delle malattie altrui.

La consapevolezza che il digiuno sia un mezzo attraverso il quale il corpo ha la possibilità di auto-guarirsi dovrebbe essere invece alla portata di tutti.

Purtroppo però, come ormai è chiaro già a molti, i canali televisivi, tantissimi giornali e riviste, siti e blog – lasciatemi passare il termine – “spazzatura” che trattano di pseudo-salute, non fanno che promuovere un tipo di informazione fuorviante e per nulla attinente alla realtà.

Gli organi di governo e di amministrazione sono ben consapevoli che se promuovono un determinato tipo di informazione attraverso i canali televisivi tutti i giorni e a qualsiasi ora, creano dall’altro lato dello schermo degli autentici automi.

 

TERRORISMO MEDIATICO

Viene chiamato così un tipo di informazione che suscita negli animi della gente paura e terrore.

Facciamo un esempio concreto: se un bel giorno, recandomi a lavoro, mi fermo all’edicola ad acquisto una rivista che pubblica in copertina l’avvento di una nuova malattia arrivata da chissà dove e chissà come, con il consiglio di correre subito ai ripari attraverso una precisa cura allopatica, un vaccino o un mix di integratori e medicinali consigliati dal tuo medico curante… ebbene stiamo assistendo ad un terrorismo mediatico!

Vi suona familiare una pubblicità del tipo “Hai mal di pancia? Corri in farmacia e chiedi subito il farmaco X“, oppure “Vuoi sconfiggere la micosi alle unghia? Da oggi esiste un nuovo rimedio: con ‘farmaco Y’ ritornerai ad avere di nuovo delle bellissime unghia in sole 4 settimane” o ancora “Se avverti sintomi quali ‘X1, X2, X3’ potrebbe trattarsi di una ‘malattia Z’ che ha già colpito milioni di persone: non rischiare oltre… chiedi al tuo medico curante e fatti consigliare da lui“.

Purtroppo assistiamo giorno per giorno a questo tipo di bombardamento mediatico.

 

MA ALLORA COSA FARE?

Il fatto è che chi si fa trarre in inganno da queste pubblicità e rischia di sprofondare sempre più nel vortice della dipendenza farmacologica e delle periodiche analisi con annesse visite mediche, è colui che non ha raggiunto ancora determinate conoscenze e che non è ancora consapevole di alcune importantissime verità.

Occorre quindi sfatare i falsi miti, sbarazzarsi delle false, errate ed aberranti informazioni create con l’unico scopo di renderci schiavi del sistema e generare nel contempo una vera, sana e più accurata consapevolezza riguardante la salute e come mantenerla nel tempo.

Di seguito elenco alcuni principi fondamentali dell’Igiene Naturale (o dell’Igienismo): una scienza promulgata dai padri fondatori della medicina, intesa all’epoca non come viene tradizionalmente accettata oggi, ossia come un insieme di trattamenti volti a curare il sintomo, bensì una scienza consapevole del fatto che il corpo umano è dotato di meccanismi di auto-guarigione e che si basa su principi del “primus non nocere”, sul concetto per il quale la natura è sovrana medicatrice di tutti i mali e per cui è il sistema immunitario interno e non il medico esterno con i suoi trattamenti e le sue pozioni a farti guarire.

 

PRINCIPI DELL’IGIENE NATURALE

  1. Tu stesso sei la tua salute e la tua malattia

  2. Riposo e dieta, ogni male acquieta

  3. Crudismo e altruismo

  4. L’unico agente curativo è il nostro organismo

  5. Quello che la natura non può fare, nessun altro può sostituirla

  6. L’unica verità scientifica è solo la Natura

  7. Non esistono malattie inguaribili finché c’è un po di energia vitale

  8. Non esistono guarigioni ma auto-guarigioni

  9. Più ci si allontana dalla Natura e più ci si ammala

  10. Il più potente medico è quello interiore

  11. Senza Pace Interiore non si può avere la vera Salute

  12. La malattia è una disarmonia tra corpo, mente e spirito

  13. La malattia nasce nell’anima, cresce nella mente e si evidenzia nel corpo

  14. L’Igienista non fa nulla, ma quel nulla lo deve saper fare

  15. La malattia è lo sforzo potente che fa l’organismo per guarirci

  16. Il corpo sceglie sempre il male minore poiché è molto saggio

  17. Tutta la nostra vita è una disintossicazione e una ridisintossicazione

  18. Il corpo non sa ammalarsi e tende sempre alla guarigione

  19. Bisogna curare la salute, non la malattia

  20. La malattia amica e nemica

 

L’IGIENE NATURALE NON VUOLE VENDERTI NULLA

Non siamo di fronte ad un tipo di dieta sperimentata da pochi o molti, in America, in Cina o in Cambogia, che ti promuove di soppiatto un tipo di farmaco o un tipo di alga o pianta miracolosa. Non siamo di fronte ad un tipo di approccio terapico che si basa sul nulla o sull’esperienza di poche persone.

Al contrario siamo di fronte ad una scienza che non cerca di venderti alcun prodotto, se non la straordinaria quanto affascinante ed incoraggiante consapevolezza che siamo noi a creare la nostra malattia attraverso una cattiva alimentazione e un errato stile di vita e siamo ancora noi che con un adeguato cambio di rotta, possiamo ritrovare la nostra piena salute.

L’Igiene naturale punta a farti ritrovare un contatto con la natura, perché sa che è l’unica vera strada per rimanere o riottenere la propria salute.

 

Attraverso il digiuno possiamo davvero salvarci la vita: ritrovare un contatto con la natura

IL RUOLO DEL DIGIUNO

Digunare non significa morire di fame. Morire di fame significa continuare ad astenersi dal cibo oltre i limiti di sopportazione dell’organismo” 

dal libro “Il digiuno può salvarti la vita” by Dr. Herbert M. Shelton

 

George S. Weger, medico, direttore e fondatore della Weger Health School di Redlands in California ed autore del libro “The Genesis and Control of Disease” (La Genesi ed il controllo delle malattie), in un suo scritto afferma:

Niente è più gratificante dell’essere testimoni, durante periodi relativamente brevi di digiuno, del completo ristabilimento da malattie quali gli eczema cronici, l’orticaria cronica, le ulcere varicose, le ulcere gastriche e duodenali, l’asma, l’artrite, le coliti, la dissenteria amebica, l’endocardite, la sinusite, la bronchite, la neurite, il morbo di Bright, l’appendicite acuta e cronica, i dolorosi tic facciali, le fistole, la pellagra, la psoriasi, ogni genere di disturbo digestivo, i calcoli urinari e biliari, i glaucome, i noduli alle mammelle, gli epiteliomi, le emicranie, l’acidosi, l’epilessia, il morbo di Parkinson, il morbo di Reynaud, ed anche l’atassia locomotoria…

 

Non molto distante da un’alimentazione vegan-crudista e ancor meno da un’alimentazione fruttariana, il digiuno rappresenta un’accelerazione depurativa capace di ristabilire le normali funzioni del nostro organismo.

Non si tratta di un miracolo, bensì di una normale attitudine del nostro corpo!

Una sorta di “sala operatoria senza uso di bisturi” direbbe Valdo Vaccaro.

Digiunare non vuol dire smettere di vivere, anzi… i bisogni fondamentali vanno comunque e sempre considerati come necessità quotidiane dalle quali non si può prescindere. Mi riferisco ad un altro tipo di nutrimento che dovremmo sempre considerare di fianco al cibo come nutrimento per la nostra anima, la nostra mente e il nostro corpo. In altre parole non possiamo fare a meno di:

  • aria
  • acqua
  • calore
  • sole
  • attività fisica
  • riposo
  • sonno
  • pulizia
  • mente serena

 

COME IMPOSTARE UN DIGIUNO

Nonostante abbia menzionato “attività fisica” tra i suddetti bisogni, c’è da dire che durante un digiuno è molto importante un risparmio calorico – energetico.

Questa stessa energia, difatti, può essere utilizzata proprio per permettere una disintossicazione più decisa e immediata.

Durante un digiuno, oltre al cibo, non vanno assolutamente assunti farmaci né integratori, che di fatto l’Igiene Naturale esclude a priori e non concepisce neppure lontanamente.

 

Vediamo alcuni passaggi fondamentali per iniziare un digiuno:

  1. OCCORRE UN’ADEGUATA PREPARAZIONE: con lo scopo di preparare gradualmente il soggetto al digiuno terapeutico, andrebbe preventivata per alcune settimane, se non alcuni mesi (dipende dalle condizioni del soggetto in questione) una dieta particolare intesa a svuotare il tratto intestinale, e in generale a ripulire in parte l’organismo da ogni materiale di scarto prima che si inizi il digiuno vero e proprio. La preparazione va intesa anche da un punto di vista mentale, riferendomi con questo al comprendere la razionalità del digiuno: bisogna essere, in altre parole, convinti che il digiuno sarà altamente benefico e quindi bisogna liberarsi da paure, ansie e perplessità.
  2. IL RIPOSO: ogni attività fisica consuma molta energia, impedendo così il recupero delle forze necessarie per ristabilire l’energia nervosa, che è alla base del funzionamento dell’intero organismo. Il riposo è comunque inteso sia in senso fisico, sia in senso mentale: bisogna quindi evitare stress emotivi dovuti a discussioni e nervosismo. E’ importante quindi cercare durante questo periodo di digiuno una tranquillità emotiva.
  3. MANTENERE IL CALORE: di solito chi digiuna ha una minor resistenza al freddo e poiché il freddo inibisce la disintossicazione, è necessario mantenersi sempre caldi (anche d’estate). In particolare bisogna mantenere caldi i piedi.
  4. BERE ACQUA QUANDO SI AVVERTE IL BISOGNO: anche se molti sostengono il contrario, in realtà non c’è un particolare bisogno di bere molta acqua durante un digiuno. Anzi, è molto importante seguire il richiamo del proprio corpo. E’ vero che più si beve acqua e più liquidi saranno espulsi dai reni, ma ciò non vuol dire che siano eliminate in contemporanea anche le sostanze di rifiuto. Anzi potrebbe accadere l’esatto contrario. L’acqua fresca va bene, ma non quella fredda da frigo o peggio ancora da freezer.
  5. BAGNI DI ACQUA E BAGNI DI SOLE: il bagno di acqua non dovrebbe essere troppo prolungato sia nel caso della doccia, sia nel caso della vasca. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere quanto più vicina possibile alla temperatura corporea. I raggi di sole invece non solo sono molto importanti per le piante, ma rivestono un ruolo importante anche nell’alimentazione degli animali e dell’uomo. Il loro ruolo nel metabolismo del calcio è molto importante, ma è importante anche nell’utilizzazione del fosforo e nell’assicurare forza ai muscoli. In verità essi servono a diversi scopi importanti nei normali processi vitali e sono più essenziali di quello che ci si può immaginare. Mi raccomando a non eccedere. Il miglior momento per nutrirsi di raggi solari va dalle prime ore del mattino alle 11 e dalle 15-16 alle ultime ore serali.
  6. LA SOFFERENZA FA PARTE DEL PROCESSO DEPURATIVO: proprio l’assenza di cibo mette in atto processi disgregativi che portano spesso dei dolori più o meno intensi. Questi dolori non vanno intesi nell’accezione negativa del termine, bensì come “guarigione in atto“. Al termine del processo di pulizia interiore attuato dal sistema immunitario, i dolori spariranno e gradualmente si ritroverà un benessere interiore che molti ritengono di non avvertire da molto tempo. Di fatto, quando stomaco, intestino, colon sono ancora intasati di residui di cibo, il vero benessere sarà più un pensiero utopico che altro.

 

E’ NECESSARIO ESSERE SEGUITI DURANTE UN DIGIUNO?

Un digiuno fai-da-te che può essere preso in considerazione va da uno a massimo tre giorni, purché le condizioni di salute del soggetto in questione non siano gravi e purché non si soffre di qualche malattia particolare.

Oltre i tre giorni è sconsigliato digiunare in quanto gli effetti della disintossicazione possono andare oltre le proprie aspettative e ciò arrecherebbe tensioni e paure che mal si accostano ad un periodo di disintossicazione e di recupero di un benessere generale.

 

LA MIA PERSONALE ESPERIENZA

Personalmente ho sperimentato il digiuno varie volte nell’arco degli ultimi 5 anni. Molti sono stati i digiuni di 24 ore. In particolare ricordo gli effetti scaturiti da due digiuni affrontati nel 2014. Il primo fu di 3 giorni ed il secondo, a distanza di alcuni mesi, fu di 5 giorni.

Al contrario di quanto mi aspettassi allora, dopo il primo giorno di digiuno, non avvertivo più ciò che vengono erroneamente chiamati “i morsi della fame” che altro non sono che pulizia dello stomaco e degli organi digestivi.

Al contrario, più passavano i giorni e meno desiderio di tornare a mangiare avvertivo.

Questa è un’esperienza che solo chi la vive davvero può capire. Difatti quando ne parlo con alcuni miei clienti durante una consulenza, o con amici e parenti, osservo dalle loro espressioni, dalle loro risposte e dai loro occhi una chiara perplessità.

Il secondo digiuno, oltre a tanti benefici di certo rilevanti, ha “incredibilmente” portato all’eliminazione di una cisti in zona stomaco. Durante quei 5 giorni, avvertivo la sensazione della sua disgregazione e della sua discesa verso i canali escretori. Rimasi incredibilmente sorpreso di quanta forza eliminatrice possiede il nostro corpo quando viene messo nelle condizioni di potersi ripulire.

Da allora ho iniziato a credere nel potere auto-guaritivo attuato dal sistema immunitario insito in ciascuno di noi e con questa nuova forte e consistente consapevolezza tutte le paure legate alle malattie, alla loro nascita e al loro sviluppo lentamente sono andate via.

Attraverso il digiuno possiamo davvero salvarci la vita: le mie paure sono andate via

 

Il tutto è avvenuto in contemporanea con i miei studi sull’Igiene Naturale.

Giorno dopo giorno anche tu, se vorrai, acquisirai maggiore consapevolezza e sarai sempre più autonomo nel gestire il tuo livello di salute.

Solo allora potrai sentirti veramente libero di scegliere senza paure la migliore soluzione per un tuo benessere generale.

Attraverso il digiuno possiamo davvero salvarci la vita: la consapevolezza aiuta a sentirsi veramente liberi

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