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Coronavirus: l’ennesimo BLUFF per ottenere dei profitti

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Coronavirus: l’ennesimo BLUFF per ottenere dei profitti

 

In quest’articolo ti parlerò del Coronavirus in quanto immenso bluff mondiale, meditato e messo a punto per arricchire i potenti a spese dell’ignara popolazione.

Proprio durante i giorni di diffusione di questa gigantesca montatura, un amico mi ha chiamato e mi ha chiesto:

“Non sei in ferie per il carnevale?”

al ché io gli rispondo,

“No, sono in ferie per il Coronavirus!”.

Dopo qualche secondo di pausa, in cui sembra riflettere per capire se stavo scherzando o meno, mi chiede:

“Ma perché scusa, tu abiti in un comune zona rossa?”

ed io,

“Zona rossa, nera, arancione, bordeaux, violetto… che differenza fa! Ora che ci penso, credo sia zona verde… perché c’è un piccolo giardinetto proprio di fronte casa mia!”.

A quel punto scoppiamo entrambi in una grossa risata.

coronavirus, che presa in giro

 

CORONAVIRUS: ENNESIMA MESSA IN SCENA

A cosa pensi? Che io e il mio amico siamo totalmente fuori di testa? O che questo virus, si sia già impossessato di noi e delle nostre capacità cognitive?

Oppure, semplicemente, entrambi, informandoci a dovere, ci siamo accorti che si tratta di un nuovo colossale caso di disinformazione mediatica, che i Governi hanno messo su attraverso i Media, basando la loro campagna pubblicitaria sulle enormi potenzialità derivanti dal terrorismo psicologico?

Ebbene noi sorridiamo sapendo entrambi che, ancora una volta, il caso di cui si sta parlando molto in questi giorni non è altro che l’ennesima messa in scena per ottenere dei profitti.

Decidiamo quindi di lasciar perdere le sciocchezze e le scelleratezze che i Media stanno divulgando in questi giorni (aggiungerei con toni sempre più catastrofici) e troviamo il modo per dedicarci per i successivi dieci, quindici minuti, alla “chiacchiera spensierata” (come direbbero a Napoli).

Scegliamo quindi di sfruttare quel tempo insieme al telefono per condividere argomenti sicuramente più importanti… come i nostri prossimi progetti di lavoro, i nostri momenti di svago e i momenti di divertimento per strapparci entrambi un sorriso a vicenda. Infine, dopo altre risate e molti utili consigli da entrambe le parti, ci salutiamo.

~

Ma torniamo a noi e al tanto temuto virus di cui tutti parlano al momento. Cercherò di spiegarti nei prossimi paragrafi perché sono così sereno e in che modo invece “i potenti usano questi strumenti di informazione di massa per generare paura, bisogni ed infine guadagni per loro stessi.

 

CORONAVIRUS: DI COSA STIAMO PARLANDO?

coronavirus

Partiamo da qui: che cos’è un virus?

Ti dirò dapprima cosa non è.

Un virus NON è una microscopica forma di vita in grado di infettare altre cellule, che saltella da specie a specie (o che si trasmette tra coloro che appartengono ad una stessa specie), distruggendo dapprima i tessuti e poi gli organi di coloro che li ospitano.

I virus NON insediano, NON assediano, NON si impadroniscono, NON si riattivano e NON devastano. Il concetto del “contagio” non è mai stato dimostrato in alcun modo né dalla scienza, né dalla medicina (che, tra l’altro, scienza non è).

I virus, in realtà, sono materia morta, semplici frammenti senza vita di materiale cellulare. Spazzatura, polvere e detriti. Nient'altro che materiale organico inerte, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita. Condividi il Tweet

La terminologia “privo di qualsiasi caratteristica di vita” vuol dire esattamente che:

  • Non possiedono capacità di movimento, in quanto non sono dotati di un sistema nervoso, né di un apparato dei sensi, né tanto meno di intelligenza che possa indurli a coordinarsi per invadere un corpo.
  • Non possono replicarsi attraverso la divisione cellulare proprio in quanto non sono cellule.
  • E non hanno capacità metaboliche, ovvero non possono elaborare cibo da cui trarne energia.

 

VIRUS: UNA VERA INCOMBENZA DA SMALTIRE MA NULLA DI PIÙ

Tuttavia, proprio in quanto materiale di scarto, è necessario che l’organismo si mobiliti per smaltirlo. Ma non c’è nulla di strano in questo, poiché è esattamente ciò che il nostro corpo fa seguendo intelligenti strategie di accumulo e di esternazione.

Anche perché qui non si sta parlando di pochi residui di cellule sparse qua e là, bensì di una cifra compresa tra i 300 milioni e l’oltre mezzo trilione di cellule che, dopo aver completato il loro processo di vita, muoiono e si ricambiano con le nuove cellule rigenerate.

 

Qui apro una parentesi. [In genere, quando si parla di ricambio cellulare, si parla anche di un concetto molto importante, ossia quello di rigenerazione e degenerazione cellulare. Ovvero migliore è la qualità del cibo che introduci nel tuo corpo (biologico e naturale) migliore sarà la qualità della cellula sostituta che rimpiazzerà quella morta in precedenza. E’ proprio da questa scelta che dipende l’invecchiamento precoce, o rallentato… ossia per dirne una, dalla tipologia di cibo che scegli di ingerire.]

 

Quindi il vero problema non è tanto il virus in sé per sé (Oh Dio, il medico mi ha diagnosticato un virus intestinale, etc. etc.), bensì un avvelenamento di origine endogena (ma può essere anche di origine esogena), ovvero un avvelenamento dato dall’eccesso di quel virus o di altri virus accumulatisi, ossia dall’eccesso di scarti e detriti cellulari prodotti dal proprio metabolismo e che l’organismo non riesce prontamente ad eliminare.

Ciò è dovuto al fatto che le nostre scelte alimentari, talvolta, più che scelte corrette e sagge, sono delle vere e proprio aberrazioni, che portano gradualmente il nostro organismo ad un sempre maggiore intasamento e di conseguenza ad una inadeguata, insufficiente e ritardata capacità di smaltimento delle tossine.

 

I VIRUS POSSONO ESSERE SINTETICI O DI TIPO FISIOLOGICO

coronavirus vaccino

I primi (i virus sintetici) sono prodotti ex novo, o modificati a partire da virus fisiologici. Si tratta quindi di virus esogeni, creati nei laboratori farmaceutici mediante manipolazioni di ingegneria genetica su cellule allogene o eterologhe, introdotti per via parenterale con l’iniezione dei VACCINI o per assorbimento digestivo attraverso l’ingestione di alimenti carnei animali precedentemente vaccinati. I secondi, invece, sono metaboliti del catabolismo endogeno cellulare che si accumulano nel corpo per un deficit fagocitario e/o escretorio.

Ti ripeto quanto ho appena scritto, affinché ti rimanga ben impresso:

I virus sono introdotti nel tuo organismo per via parenterale (iniezioni) proprio attraverso i VACCINI!

 

La strategia è questa:

  1. Creano l’allarme, come stiamo assistendo in questi giorni, attraverso i mezzi di comunicazione di massa generando panico e paura (“Coronavirus: in Italia dodicesima vittima”, “L’Italia combatte contro il Coronavirus” e ancora “Coronavirus, ultimi bilanci su scala mondiale: 80 mila contagiati e 2700 vittime” e così via). Per riuscire bene nel loro intento, utilizzano toni sempre più drammatici.
  2. Generano suspense, prolungando l’attesa per la formula magica, ovvero “il vaccino che possa aiutare a difenderci tutti dal virus”.
  3. Dopo aver generato paura a sufficienza e fatto sì che chiunque potesse parlarne tra amici e parenti (aumentando così ancor di più la paura non soltanto in coloro che parlano, ma anche in tutti coloro che ascoltano dall’esterno), forniscono la soluzione che in realtà hanno già pronta: ovvero proprio il vaccino contenente il virus stesso.
  4. A questo punto vanno sulle statistiche: aumentano i “contagiati” dal virus? Benissimo, allora il Vaccino funziona a dovere!

Mettitelo bene in testa:

I vaccini sono il veicolo per eccellenza di intossicazione da virus! Condividi il Tweet

A questo punto la domanda sorge spontanea:

Tu sei pronto a pagare per farti ammalare?

 

MALATTIE: “CRISI ELIMINATIVE” PERFETTAMENTE GESTITE E MONITORATE DAL PROPRIO ORGANISMO

crisi eliminative

In entrambi i casi comunque (che si tratti di infezioni esogene o infezioni endogene), per espellere questi virus il corpo intasato manifesta delle “crisi eliminative” (febbre, influenza, mal di gola, tosse, catarro, etc.), che la medicina allopatica chiama malattie influenzali ed esantematiche.

Ovviamente non c’è nulla di più sbagliato, in questi casi, che bloccare il processo di disintossicazione con l’assunzione di medicinali (tachipirina, sciroppi, antibiotici e via dicendo).

In questo modo, infatti, non faresti altro che fermare le alleate crisi eliminative, mantenendo quindi al tuo interno un sempre più elevato carico di virus.

E’ così che si arriva ad ammalarsi di malattie virali sempre più gravi ed è così che si può anche arrivare nel tempo alla morte.

Prendi nota che gli unici casi di reale decesso da Coronavirus sono persone over-60, se non over-70, ovvero persone spesso oncologiche, persone che sono state o sono soggette a chemioterapie o radioterapie, persone che soffrono di insufficienze immunologiche o di malattie autoimmuni. Persone che avrebbero, in sostanza, la stessa probabilità di decesso se si ammalassero contemporaneamente di altre patologie.

 

CORONAVIRUS COVID-19: MA QUINDI DOBBIAMO PREOCCUPARCI O NO?

Ovviamente no!

I Coronavirus (CoV) sono un ampia famiglia di virus influenzali. Ce ne sono di 6 fenotipi, tutti e 6 assolutamente innocui: per intenderci sono quei virus che portano sintomi che vanno dal comune raffreddore alle malattie respiratorie.

Questi virus, come detto poc’anzi, possono arrecare danni solo a coloro che già soffrono di gravi patologie e che hanno un sistema immunitario particolarmente debole. Così come del resto avviene per altre tipologie di virus.

Oggigiorno si parla in particolare del nuovo ceppo di Coronavirus ovvero il Coronavirus Covid-19 al quale si associa l’etichetta di “virus precedentemente mai identificato nell’uomo” e “segnalato per la prima volta a Wuhan in Cina nel Dicembre del 2019″.

In cosa differisce questo virus da un altro normalissimo virus influenzale?

Il Dr. Domenico Biscardi sostiene che, in realtà, se ci sottoponessimo ai test (quelli veri, non quelli falsi e per nulla validi, come i test dei tamponi) risulteremmo tutti positivi. Questo proprio in quanto si tratta di un comunissimo virus influenzale.

Allo stesso tempo, il Dr. Biscardi riporta informazioni secondo cui questo virus sarebbe stato sottoposto a sperimentazioni per studiare nello specifico le modificazioni genetiche.

Hanno quindi cercato di comprendere come “renderlo inerte” (quando dovrebbe essere oramai noto che un virus è di per sé già inerte) e come “potenziarlo” o “depotenziarlo”. Tutte terminologie assai strane e confusionali se hai ben compreso che il virus non è che materia morta.

Pur essendo stato riconosciuto come “nuovo” virus, i sintomi che si manifestano dal Covid-19 sono gli stessi relativi agli altri virus appartenenti alla famiglia dei Coronavirus: ossia febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi: polmonite, sindrome respiratoria acuta grave e insufficienza renale.

ORA PRESTA ATTENZIONE

alle seguenti parole:

Non è il virus a determinare il grado di tossicità di un soggetto (grave o lieve), bensì il suo stato di salute, le sue capacità difensive immunitarie, lo stato complessivo del suo organismo! Condividi il Tweet

… in altre parole il grado di tossicità o di neutralità del tuo “terreno.

Ciò vuol dire che, se non hai già una o più patologie come quelle poc’anzi accennate e se non sei un soggetto deficitario da un punto di vista immunitario, non rischi niente! Ovvio che, se non l’hai già fatto prima devi iniziare a prestare più attenzione alla tua alimentazione ed al tuo stile di vita.

 

PASTEUR: “IL TERRENO E’ TUTTO, IL MICROBO E’ NULLA”

il terreno è tutto il microbo è nulla

Louis Pasteur è stato un chimico e microbiologo francese, vissuto tra la prima e la seconda metà del 1800. A lui si attribuisce la teoria secondo la quale “i germi sono la causa delle malattie”.

Antoine Béchamp, medico e scienziato di quella stessa epoca, convinto oppositore della teoria di Pasteur, scoprì invece che “i germi non sono la causa della malattia, si occupano solo della decomposizione dei tessuti in degrado. Essi, di fatto, sono prodotti e innescati dall’organismo stesso e svolgono la funzione di semplici ma preziosissimi spazzini”.

Pur avendo sostenuto il contrario per buona parte della sua vita, Pasteur cambiò opinione sul punto di morte.

Riferì infatti ad uno dei suoi studenti, “Béchamp aveva ragione… il terreno è tutto, il microbo è nulla!”. Ciò sta a significare che la coltura o l’ambiente sul o nel quale proliferavano i batteri poteva modificarne forma o caratteristiche.

Da quest’accaduto, la Medicina Ufficiale non ha tratto alcun insegnamento. Anzi ancora oggi sostiene che, nel caso di virus, batteri e microbi, si tratti di agenti patogeni da combattere con ogni arma e mezzo possibile. Quando dovrebbe ormai essere ben noto a tutti che i batteri, non solo sono nostri amici ed alleati, ma che senza di loro saremmo già tutti morti (pensa solo al fatto che in noi vivono circa 100 milioni di trilioni di batteri contro i 75 trilioni di cellule: un rapporto di 9 a 1 all’incirca).

Per quel che riguarda il “terreno”, invece, la medicina non mostra ancora alcun reale interesse.

Non fare lo stesso errore anche tu.

Inizia sin da oggi, sin da ora a fare prevenzione!

 

A tal proposito, ti consiglio i seguenti articoli:

 

CORONAVIRUS: TAMPONI, MASCHERINE E AMUCHINA

coronavirus: tamponi mascherine e amuchina

Altro business perfettamente meditato e direi anche ben riuscito.

Per quanto riguarda l’amuchina, nonostante sia aumentata la produzione, anche le scorte nelle farmacie sono presto andate in esaurimento. La richiesta è sempre più alta e persistente. Non c’è che dire, le hanno pensate veramente tutte.

Personalmente io non uso più amuchina da oltre 10 anni (eppure mi hanno sempre detto che sono un “fissato” con la pulizia). Questo perché ho imparato che è più che sufficiente lavarsi le mani con l’acqua per restare puliti, senza distruggere quelle forme di vita microscopiche che hanno tutte le ragioni di essere sulla nostra pelle.

Senza badare al fatto che un eccessivo uso di saponi, bagnoschiuma e amuchina stessa corrode la pelle e favorisce l’insorgere di malattie dermatologiche.

Le mascherine? Un altro bluff porta quattrini e riempi caveau. Esse più che proteggerti, possono recarti danni sotto molti punti di vista: prima di tutto per chi ha già problemi polmonari, la mascherina non fa che aumentare i suoi impedimenti respiratori.

Da un punto di vista virale, le mascherine non servono proprio a un beneamato nulla! Anzi si, servono a creare panico e ad infondere la paura del virus stesso! Dr. Biscardi Condividi il Tweet

Se vuoi approfondire l’argomento ho scritto questo articolo per te:

 

I tamponi o tamponi faringei, valgono solamente per i batteri, non per i virus.

L’esame del tampone, per avere efficacia, deve essere passato su un terreno di coltura (un sabouraud o un MacConkey ad esempio), un terreno che però sviluppa soltanto i batteri… non i virus.

Per fare un esame virale, è necessario un apparecchio che si chiama citofluorimetro, il quale assieme ad un microscopio individua il virus. Non un tampone!

Infine se tutto questo non dovesse ancora convincerti, ma ti ha scalfito giusto un pochetto, ti invito a ragionare sul prossimo punto.

 

COME MAI I CASI DI CORONAVIRUS SCARSEGGIANO NELLE REGIONI CENTRO-MERIDIONALI ITALIANE?

Come mai a Roma, una delle città italiane che ha un maggiore traffico aereo da e per la Cina, una delle città che ha sempre ospitato e sempre ospiterà turisti stranieri (di cui migliaia e migliaia provenienti proprio dalla Cina), si sono registrati fino al 26 Febbraio solo 3 casi di positività al virus contro i 240 registrati a Milano? Non ti sembra strano che sia proprio il settentrione (laddove pullula l’economia italiana) ad aver registrato più casi?

Tutto questo ha forse qualcosa a che vedere con i sotterfugi e le diatribe politiche avvenute tra Stati Uniti, Francia, Cina e Italia? Che abbia qualcosa a che fare con quanto si era accordato tra la Cina e l’Italia attraverso il progetto economico-politico chiamato la “Via della seta“?

Che gli U.S.A. volessero un rallentamento, e perché no uno stop decisivo, della loro economia che sembrava negli ultimi anni volesse crescere a tal punto da superare anche quella degli Stati Uniti?

 

COME GUARIRE E COME FARE PREVENZIONE

coronavirus: come guarire e come fare prevenzione

Insomma, mettiamo anche che dopo aver fatto il test risulti positivo al Coronavirus Covid-19, cosa fare? Nell’immediato, riconoscendo ora questo virus come un qualsiasi virus influenzale (ossia un cumulo di sostanze morte e di conseguenza non intenzionate a farti fuori), ciò che dovresti fare è semplicemente questo:

  • Stare a riposo, al caldo e (in caso di febbre) lasciare che questa faccia il suo naturale decorso (anche se dovesse essere febbre alta). “Datemi una febbre alta e ne saprò fare mirabilie” usava dire il grande Parmenide da Velia. Bere molti liquidi sicuramente aiuta, a patto che siano naturali e il più possibile privi di residuo fisso (acqua sant’anna o lauretana o ancor meglio estratti naturali di frutta e verdura cruda biologica, ma a piccoli sorsi)

La febbre dura fino a quando non ci si libera dallatossiemia” interna. Essa indica che c’è un avvelenamento nel tubo intestinale dovuto a cibo in decomposizione o veleni di altra natura. Non preoccuparti, il tuo Sistema Immunitario, se ne sta già occupando. E’ normale che in questi casi viene a mancare la fame. In sostanza il tuo organismo ti sta dicendo “Stop alla nutrizione, finché il tubo intestinale non viene ripulito e l’emergenza superata”.

~

Infine, per darti un messaggio chiaro e, perché no, per darti almeno un barlume di speranza in questo tetro panorama di negatività, pessimismo ed ignoranza (un cocktail di elementi potenzialmente catastrofici) … che si voglia guarire dalle cosiddette “malattie virali” o che si voglia fare prevenzione, l’unica e sola soluzione sta nel ridurre il più possibile le cause che portano ad una tossicità dell’organismo. Ovvero:

  1. Adottare uno stile di vita più sano e naturale, il più possibile a contatto con la natura
  2. Prediligere un’alimentazione vegetale e naturalmente biologica (l’ideale sarebbe auto prodursi in casa frutta e verdura di stagione)
  3. Eliminare ogni forma di inquinante esogeno (proveniente dall’esterno): come fumo, alcool, droghe, cole, cibi carnei (con il cui termine intendo sia carne, sia pesce), derivati animali di ogni tipologia, fonti di stress e di inquinamento di qualsiasi tipo (acustico, atmosferico, idrico, termico, luminoso, radioattivo, elettromagnetico e del suolo).

 

Se vuoi un mio spassionato consiglio, primo spegni la televisione (al massimo accendila solo per vedere ogni tanto un film divertente e incoraggiante al buono, al bello e al giusto), secondo lascia perdere il Coronavirus, assieme a tutti i suoi predecessori e successori (che verranno) … terzo fatti una bella passeggiata nella natura e vivi ogni momento, dal tuo risveglio fino al coricarti, con totale spensieratezza!

Dimenticavo… mangia sempre sano!

 

Ti auguro una splendida giornata!

Gionata

 

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